Aln.35.02 Ferrovie Padane

 

La Gestione Governativa Commissariale Ferrovie Padane ( Ferrovie Padane, FP)  costituita per l'esercizio provvisorio delle linee ferroviarie date in concessione alla Società Anonima delle Ferrovie e Tranvie Padane che comunque agli inizi degli anni 30 ebbe una grave crisi finanziaria e nonostante lo sforzo economico e l'ammodernamento della linea Ferrara–Codigoro, non riuscì nel suo rilancio. La crisi sfociò nel fallimento ed il 30 maggio 1933, l'esercizio ferroviario fu definitivamente sospeso e soppresso. La "gestione commissariale governativa", la prima ad essere messa in opera come tale in Italia, subentrò il 6 giugno 1933 alla società già dichiarata decaduta dalle concessioni per le linee Ferrara–Codigoro, nel frattempo trasformata in ferrovia e Ostellato–Porto Garibaldi e ne riprese l'esercizio. Per la Fano–Fermignano, soppresso l'esercizio ferroviario, venne istituito un autoservizio sostitutivo.Nel 1997 cessato l'esercizio 'commissariale, il Ministero dei Trasporti cedette la proprietà delle tratte alla Regione Emilia-Romagna che nel 2002 le fece confluire nella neo-costituita Ferrovie Emilia Romagna. Negli anni 50 alcuni rotabili di questa ferrovia furoni acquistati dalla Ferrovia Circumetnea.