Ha ispirato Poeti e Scrittori

 

come, Virgilio, Dante, Esiodo. E' di Virgilio il terzo libro dell'Eneide,la magistrale descrizione dell'Etna,così come la Mitologia lega miti al vulcano:Tifeo,il gigante che volle sfidare il Dio Giove nella scalata del cielo,li venne rinchiuso il quale ancora oggi con la sua collera erutta lapilli e lingue di fuoco ....  Nel 1881, devastante eruzione ebbe luogo nella valle del Bove formando nuovi crateri.Nel secolo del 1800 numerose furono le attività eruttive, le più significative furono quelle del:1843, il magma nel suo percorso incontrò parte di terreno esteso umido generando forti esplosioni, che arrivano ad uccidere parecchie persone;1866,eruzione che diede origine al cratere del monte Gemmellaro ;1892,i crateri dei Monti Silvestri nacquero da questa eruzione.Nel secolo del 1900 ancora varie eruzioni, le più significative furono nel: 1910,nel versante Sud , con pochi danni a cose e persone dura circa una ventina di giorni; 1923, circa 11 km di fiume di lava con bocche eruttive a 1880 e 2500 metri sul livello del mare nessun danno alle persone; 1928, attività con eruzione che dura 18 giorni sul versante Est del vulcano, lunghezza del fiume di lava 8 km circa; 1950, lunghissima attività temporale con 372 giorni di eruzione ed ingenti e gravi danni alle coltivazioni locali ( vigneti e frutteti ) e alla fauna; 1971, attività vulcanica con eruzione sul versante Sud del vulcano che distrugge l'osservatorio astronomico e la funivia; 1975, fantastica eruzione di notevole attività temporale , 406 giorni;1979, durante questa attività vulcanica la bocca eruttiva causò la morte di 9 turisti per la sua improvvisa esplosione; 1983 , il magma distrugge il rifugio Sapienza e la stazione della funivia posta a valle: 1992 , la pericolosa scia di lava, tiene con il fiato sospeso gli abitanti di Zafferana Etnea, che sta per essere travolta dal fiume di magma che dura per 473 giorni con una lunghezza di 10 km.La Protezione Civile diretta dal prof. Barberi devia il fronte lavico con ruspe e muri di contenimento per salvare le prime case toccate dalla lava.Dal 1999 al 2000, non ci sono state attività vulcaniche degne di nota, salvo qualche lungo pennacchio di fumo e lancio di cenere vulcanica.E' vulcano attivo più alto d'Europa (circa 3350 metri,di altitudine che varia spesso con il succedersi delle eruzioni terminali) domina l'intera costa ionica ed é visibile da oltre 250 km; con i suoi 1260 kmq di superficie lavica racchiusi in un perimetro di 250 km.

 

 

 

L'Etna ha circa

 

500.000 di anni, nata da un fenomeno legato alla divisione dei continenti e allo scontro che avvenne tra la piattaforma tettonica Afro-Asiatica,causò l'espulsione di magma dai fondali marini violentemente dando vita al vulcano cosi come alla catena delle Alpi in Europa e dell' Himalaya in Asia. Nel corso delle ere geologiche L'Etna ha modificato la sua "veste" con le sue notevoli eruzioni, le conosciute sono molte , ma certamente inferiori a quelle realmente avvenute.Dalla storia, già secoli prima della nascita di Cristo si descrive delle attività vulcaniche , negli anni 575 e 396 a.C. Una delle più grandi attività del vulcano, anticipate da terremoti si manifestò nel 1669 dando vita a nuove bocche eruttive che in meno di venti giorni distrusse la cittadina di Nicolosi e parte della città di Catania.

 

 

Gli antichi guardavano il monte con paura e rispetto, poiché " li " vi era la dimora di Vulcano, Dio del fuoco e dei Ciclopi. Gli antichi navigatori del Mediterraneo lo conoscevano bene, perché molte volte faceva loro da faro, ed il suo breve nome esiste dagli albori della civiltà.Il suo significato perciò si perde nella notte dei tempi e degli antichi idiomi. Gli Arabi ne rimasero tanto colpiti da definirlo "il monte dei monti"("Mongibello"), la montagna per antonomasia. I binari della Ferrovia Circumetnea sono stati colpiti dalla lava dell'Etna nelle sue eruzioni il 12 Settembre del 1911 ' 200 mt circa dopo casello 81. Il "Corriere di Catania" cosi scrisse:"Treno della Ferrovia Circumetnea, nei pressi del casello 81 dovette fermarsi , poiche distando la lava dal binario , meno di trenta metri.L'ing.Ghisi ( Direttore generale ),quanto l'ispettore,cav.Prioli disposero che la locomotiva indietreggiasse fino alla stazione di Castiglione e che venissero tolte nel più breve tempo possibile le rotaie." Alle 05.30 della stessa data, la strada ferrata rimase interrotta perchè invasa dal magma.Il servizio ferroviario restò limitato tra le stazioni di Giarre e Castiglione e da Catania a Moio. Altre eruzioni hanno interessato la nostra ferrovia: 1923 ,con la creazione di una variante a Castiglione anch'essa non molto fortunata a causa delle frane del terreno,costringendo la Società a ripristinare il tracciato precedente; 1928,la lava distrusse il paese di Mascali interrompendo la tratta Mascali-Casello 98,il quale fù riattivato in poco più di 15 giorni provvisoriamente e poi definitivamente ripristinata nel 1931.La colata più recente è stata quella del 18 Marzo del 1981 con un bocca eruttiva a quota 1300 sopra la località chiamata Montelaguardia, che interruppe la linea ferrata all'altezza del cas. 75,per un km e mezzo..